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Amanti della pulizia e dell’ordine, di una buona organizzazione degli ambienti, ottimizzate la vostra casa avendo degli “angoli” che siano pratici e funzionali.

La lavanderia domestica è uno di questi! Le case delle nostre nonne, ma anche negli anni del 1970, avevano una zona o un angolo, dov’era presente il lavatoio in ceramica, ferro da stiro, lavatrice o asciugatrice e appenderia. Negli anni avvenire, questa particolarità, è stata un pochino dimenticata, usata di meno nelle case, ma che in realtà è rimasto un sogno nel cassetto di molti utenti.

Organizzare l’angolo lavanderia domestica permette di avere una riduzione del lavoro domestico da fare nel quotidiano. Gli spazi sono ottimizzati al millimetro per non dimenticare nulla. Ci sono tanti nuovi elettrodomestici studiati per incastrarsi perfettamente anche in metrature ridotte.

Indubbiamente ci sono delle linee guida da seguire per fare questo progetto. Ricordiamo che non si deve comprare quello che alla fine si sa che non si userà mai, anche per non avere delle immondizie in questo settore.

Allora:come realizzare l’angolo lavanderia domestica? La metratura è sempre la prima preoccupazione.

Sottolineiamo che oggi ci sono molte soluzioni salvaspazio e idee per sfruttare l’altezza piuttosto che la larghezza.

Di certo c’è bisogno di scegliere i giusti elettrodomestici, con dei consumi bassi, ecosostenibili e arredi lavanderia solidi, di buona qualità nei materiali e design semplici, ma funzionali.

Il 2020 si profila come il momento giusto per fare tutti i lavori di restyling degli ambienti domestici, grazie anche alle agevolazioni fiscali in corso,  che li rendano migliorinella vivibilità giornaliera poiché sono stati messi a disposizione grandi quantità economiche di fondi statali ad uso dei privati.

Fino al 20 novembre 2020 ci sono delle detrazioni, ecobonus e agevolazioni del 110, rivolte all’acquisto di nuovi elettrodomestici a basso consumo o con alimentazionead energia ecosostenibile.

Se ci si pensa bene le lavatrici, asciugatrici e i ferri da stiro, sono dispositivi che si usano quotidianamente in casa e sono anche quelli che tendono a consumare di più. Le proposte del mercato per questi nuovi elettrodomestici,che permettono di avere bollette sempre più leggere, sono molte e quindi basta solo guardarsi attorno per valutare quella adatta a noi.

Le lavanderie si possono dividere in:

  • Salvaspazio
  • Versatile
  • Parete

La lavanderia salvaspazio è perfetta per gli appartamenti soprattutto in caso di un bagno di piccole dimensioni. Per realizzarla puntate su elettrodomestici che abbiamo l’apertura frontale. Preferite una lavasciuga, poiché in questo modo avete le funzioni di due elettrodomestici, ma in una sola struttura. Si consiglia di avere dei mobili dove si possa sfruttare lo spazio in altezza. L’asse da stiro a parete, cioè che aderisce al muro quando la si chiude, diventa invisibile ed occupa poco spazio.

Per l’angolo lavanderia versatile si utilizza uno spazio vuoto nel bagno dove si installa un mobile per nascondere la lavatrice e asciugatrice. Inoltre deve si deve posizionare anche qualche pensile o mensola per deporre il bucato appena lavato e stirato.

In caso si ha un appartamento grande o una casa con diversi ambienti dove lo spazio di “spreca”, allora possiamo avere una parete lavanderia. In questo caso saranno disposti tutti gli elettrodomestici utili. La parte per stirare potrebbe essere completa di un’asse da stiro sempre aperta, con dei cassetti sottostanti, e poi angoli appenderia all’esterno, ma anche armadi per avere un maggiore ordine dell’ambiente.

In quale zona della casa realizzare uno spazio lavanderia

Attenendoci alle nuove tendenze del 2020, che ha cambiato sensibilmente la realtà e l’idea di “casa” dopo il lockdown, ci si dirige su ambienti domestici dove: vivere, lavorare, divertirsi, fare sport e rilassarsi. Com’è possibile fare tutto questo? Pensiamo solo agli angoli che ci sono indispensabili per svolgere tutti i lavori domestici, usando delle soluzioni salvaspazio.

Concentrandoci su come realizzare un arredo lavanderia, vogliamo sottolineare che l’ambiente migliore dove progettarlo è il bagno.

La scelta di realizzare l’angolo lavanderia all’interno del proprio bagno permette di avere già un’ambiente dove sono presenti delle condutture idriche e prese elettriche isolate. Le pareti sono complete di maioliche che le proteggono dalla condensa e umidità. Si ha una facilità di movimento maggiore perché non ci sono arredi o ninnoli che possono cadere se urtati.

Per capire perché proprio il bagno è l’ambiente migliore per avere l’angolo lavanderia basta pensare a quando si deve fare il bucato. I capi vanno divisi, si devono poggiare a terra, si tirano fuori dalla lavatrice ancora umidi e spostarli nell’asciugatrice. Ci saranno problemi di gocciolii vari e, come già accennato, anche di condensa.

Il bagno è un’ambiente che viene progettato già avendo bene in mente questi problemi che nascono normalmente anche per l’uso della doccia e sanitari.

Per un bagno piccolo ci sono degli arredi che comprendono un lavatoio a mano, che è sempre utile, ma dove possiamo anche “nascondere” la lavasciuga e utilizzare poi lo spazio areo dove collocate delle mensole o pensili. Questi diventano poi invisibili chiudendo le ante in modo che il bagno rimanga ordinato e bello da vedere.

Se la metratura lo permette, allora non può mancare l’asse da stiro e anche un mobiletto che fungerà come dispensa di detersivi con una parte per poggiare il ferro da stiro.

Perché è utile avere un lavatoio in casa?

Il lavatoio è un arredo che non è solo bello da vedere, grazie ai nuovi design e ceramiche che regalano la sensazione di rustico e tradizionale, ma perché lo si può usare per diversi impieghi.

Un lavatoio in ceramica arricchisce l’angolo lavanderia, rendendolo unico e piacevole nell’utilizzo.

Oggigiorno si è più pigri rispetto al passato per le faccende domestiche e in modo particolare per quanto riguarda il lavaggio a mano dei capi di abbigliamento. Abbiamo meno tempo e occupiamo la giornata in diversi modi puntando molto sull’aiuto degli elettrodomestici. Solo che quest’ultimi tendono comunque a consumare energia elettrica ed idrica. Inoltre, se si hanno pochi capi da lavare, è uno spreco utilizzare la lavatrice.

Nel 2019 si è riscoperto il lavatoio come soluzione ecosostenibile, per la tutela dei tessuti che sono delicati e anche per ridurre l’uso delle lavatrici. Per gli amanti della natura è sicuramente una soluzione che tutte le case dovrebbero avere. Mentre per coloro che sono attenti ai consumi si parla di un arredo che effettivamente fa risparmiare.Infine, gli utenti che amano una bellezza vintage, tradizionale o di tendenza, il mobile lavatoio rappresenta un’occasione di arredo da non farsi sfuggire.

Una piccola curiosità che riguarda questo arredo di casa riguarda l’attività fisica. Usare il lavatoio in casa per 60 minuti, adoperandosi nel lavaggio del bucato, equivale a circa 150 minuti passati in palestra, quindi ci tiene anche in forma.

Ovviamente non è questa il “punto” centrale della sua importanza perché in realtà si tratta di una soluzione ideale che permette di lavare indumenti che indossiamo per poche ore, che si usano per fare sport, ma anche per non danneggiare dei tessuti delicati.

Oggi che si ha la possibilità di comprare tanti capi che sono a base di fibre naturali ed è opportuno comprendere quali sono le azioni da compiere per proteggerli.

Sintetizzando il perché è utile avere un lavatoio in casa, va detto che oggi ci sono anche dei lavatoi ibridi che uniscono la funzione del lavabo alla lavanderia. Questo crea anche diversi design della ceramica che permette dia vere dei bagni molto belli, eleganti e raffinati.

Inoltre non è detto che si deve avere un lavatoio in casa o nel bagno, lo possiamo anche collocare su una piccola terrazza o balconcino esterno, in modo da utilizzarlo anche in estate.

Una vasta gamma di prodotti dedicati alla lavanderia sarà possibile visionarli nella sezione dedicata all'arredo lavanderia nel nostro sito web, oppure anche presso la nostra esposizione di arredo bagno a Civita Castellana.